Acqua Lete a marchio Sorgesana ritirata a causa della presenza di un batterio. Il Ministero della salute ne ha richiamato un lotto perché il consumo potrebbe essere pericoloso per la salute umana. Secondo il comunicato ufficiale, a compromettere in questo caso l’acqua imbottigliata sarebbe la presenza del batterio Pseudomonas aeruginosa, un patogeno opportunista che colpisce soprattutto persone con difese immunitarie o barriere fisiche (pelle o mucose) compromesse. Il lotto interessato al blocco e al ritiro dal mercato è L 402 14 con scadenza 13/02/2021 dell’acqua minerale naturale nelle confezioni da 50 cl in PET. Il prodotto in questione è confezionato dalla Lete Spa nello stabilimento di Pratella, in provincia di Caserta.

Lo pseudomonas aeruginosa è un batterio che può trovarsi nel suolo, nell’acqua o negli ambienti ospedalieri – e per questo viene detto “ubiquitario” – considerato un “patogeno opportunista” nell’uomo. Può essere trasmesso dai cosiddetti “portatori persistenti” (ossia il personale sanitario o i pazienti degli ospedali) e dall’ambiente ospedaliero. Lo PSEUDOMONAS PERSISTE IN AZOTO LIQUIDO, percui una possibile causa di contaminazione dell'acqua potrebbe essere proprio l'AZOTO LIQUIDO usato durante l'imbottigliamento. La dichiarazione del Dott. Daniele Lorenzi COO NTERILIZER in merito: "L'azoto liquido è batteriostatico e lo Pseudomonas è uno dei microrganismi che è stato più volte rinvenuto in AZOTO LIQUIDO, soprattutto nelle criobanche. Con la tecnologia NTERILIZER è possibile certificare che l'azoto liquido sia privo di qualsiasi contaminante biologico, prima dell'impiego in qualsiasi applicazione, nella sanità o nel settore alimentare!"

COMUNICATO UFFICIALE